Programmi di Ricerca
PRIN (PROGRAMMI RICERCA SCIENTIFICA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE)
FILOSOFIA E NATURALIZZAZIONE DEL MENTALE. NUOVE PROSPETTIVE SULLA CONOSCENZA E LA NATURA UMANA (COORDINATORE SCIENTIFICO NAZIONALE SANDRO NANNINI)
REALTA', COSCIENZA, CORPOREITA'. IMPLICAZIONI EPISTEMOLOGICHE E ONTOLOGICHE DEI PROGETTI DI NATURALIZZAZIONE (RESPONSABILE UNITA' DI RICERCA DI FIRENZE PAOLO PARRINI)
Descrizione [engl.version]
Il progetto si articola in tre sezioni: 1. una sezione epistemologica; 2. una sezione di fenomenologia e di filosofia della mente; 3. una sezione di semantica e scienze cognitive.
(1) La prima sezione si propone lo scopo di individuare le molteplici componenti epistemologiche che intervengono nel processo conoscitivo: verità e oggettività analizzate in relazione all’eventuale vincolo fra naturalizzazione e accettazione di una loro concezione relativistica; la nozione di a priori vista in relazione sia alle recenti concezioni epistemiche della analiticità sia in relazione alla teoria dell’a priori relativizzato; il rapporto fra realismo e anti-realismo analizzato in relazione sia alle tesi di Carnap sull’impegno ontologico delle teorie scientifiche, sia al confronto fra l’empirismo costruttivo di Van Fraassen e alcune recenti forme di realismo strutturale. Il fine generale è di mostrare quali di queste nozioni possano corrispondere a controparti naturalistiche e quali, invece, resistano per così dire alla naturalizzazione.
(2) La seconda sezione riguarda le relazioni fra fenomenologia e alcune posizioni esemplari recentemente discusse in filosofia della mente. In essa il progetto si propone di indagare, dal punto di vista di una loro possibile naturalizzazione, le molteplici definizioni fenomenologiche di coscienza e di soggettività; il problema dello statuto ontologico degli stati mentali e quello metodologico dell’individuazione di strumenti mediante i quali gli stati mentali possono essere eventualmente conosciuti (introspezione, riflessione fenomenologica, e così via;la natura delle tassonomie psichiatriche; il ruolo giocato dal corpo nella costituzione del mondo esterno. Il fine generale è proporre una concezione anti-riduzionista e anti-eliminativista che miri a salvaguardare lo statuto sia epistemologico sia ontologico delle entità qualitative.
(3) La terza sezione concerne le relazioni fra semantica, filosofia cognitiva e naturalismo. In essa il progetto si propone da un lato di applicare alcune specifiche tecniche tratte dalla teoria delle categorie alla cosiddetta semantica cognitiva. Dall’altro si propone di indagare alcuni aspetti gestaltici delle strutture sensomotorie che si manifestano a livello linguistico. Il fine è quello di proporre una teoria in cui componenti epistemiche e ontiche risultano interconnesse all’interno di un quadro naturalistico che per questo può essere definito “intrecciato” e che a causa della sua struttura anti-riduzionista si distingue ampiamente da tutte le principali concezioni naturalistiche tradizionali.