La Collana Epistemologica
Emanuele Coppola, L’eterno flusso eracliteo. Il tempo fenomenologico nella filosofia di Edmund Husserl, Guerini e Associati, Milano 2004, pp. 334
Come giunge a manifestarsi una qualunque forma di oggettualità e di oggettività in un ambiente paradigmaticamente mutevole ed eracliteo come il divenire dei fenomeni?, «Tutto si costituisce nel divenire»: con questa espressione delle Analysen zur passiven Synthesis Husserl condensa la tesi del carattere temporale della costituzione fenomenologia, addentrandosi in una serie di riflessioni che coniugano la dimensione dinamica della coscienza con le caratteristiche trascendentali dell’associazione fra i materiali di cui sono fatti i vissuti. Questo libro intende fornire una ricostruzione coerente del complesso di indagini che, in testi differenti, Husserl sviluppò su questi temi fra il 1893 e il 1917, rilevando i punti di connessione con altri importanti componenti teoriche della strategia fenomenologia, in particolare con le nozioni di a priori materiale, noema, essenza e sintesi passiva dei contenuti iletici. Alla base dell’operazione di integrazione fra concetti appartenenti a fasi diversi (la statica e la genetica) del pensiero husserliano sta una rilettura generale della dialettica tra immanenza e trascendenza, che rappresenta il nucleo essenziale di ogni processo costitutivo.
INDICE:
I) Concetti preliminari
II) L’analisi statica del tempo fenomenologico
III) Il flusso dei vissuti
IV La struttura relazionale del presente
V) Staticità e dinamicità del tempo fenomenologico
Conclusioni
Abbreviazioni
Bibliografia
Indice dei nomi e degli argomenti