Bibliografie
Presentazione
La Bibliografia che presentiamo é apparsa per la prima volta come parte di un più ampio Quaderno on-line di Filosofia della conoscenza ospitato dal Servizio Web Italiano per la Filosofia. Tale Quaderno é cessato nell’ottobre 2002. La prima stesura era stata redatta da Luca Moretti e Tommaso Piazza sotto la direzione di Paolo Parrini, con la collaborazione di Roberta Lanfredini e Alessandro Pagnini.
Con il 2006 ripresentiamo questi Orientamenti Bibliografici, ampliati e aggiornati con la collaborazione di Carlo Gabbani.
I criteri adottati nella compilazione di questa bibliografia orientativa - che intende essere una sorta di work in progress - sono i seguenti. Per ragioni facilmente comprensibili, non é stata nostra intenzione presentare un elenco completo; abbiamo preferito offrire una bibliografia orientativa di base, consapevoli di non poter evitare una certa arbitrarietà nella scelta. Il nostro scopo principale é stato quello di segnalare gli strumenti essenziali a chi intenda avvicinarsi a questa disciplina e non possieda una conoscenza approfondita delle sue tematiche e delle sue varie articolazioni interne. Nel fare ciò, abbiamo sempre cercato di distinguere, per ogni argomento, due livelli; uno di carattere pià generale ed introduttivo, l'altro pià specifico e di taglio monografico, diretto a temi e problemi più particolari.
Come à inevitabile nelle bibliografie ragionate, alcuni titoli avrebbero senza dubbio potuto figurare in sezioni diverse da quelle cui sono stati destinati, oppure comparire in più di una sezione. Si à ricorsi a questa ripetizione solo raramente: per una panoramica pià completa si consiglia percià di consultare non solo la sezione che interessa, ma anche quelle tematicamente pià attinenti.
Abbiamo rivolto particolare attenzione alla letteratura di provenienza analitica, ricalcandone la specializzazione degli argomenti. L'organizzazione tematica e disciplinare interna a questa corrente di pensiero, infatti, si presta assai bene all'individuazione delle specifiche problematiche gnoseologiche sulle quali la ricerca appare oggi maggiormente impegnata. Tale scelta non ha impedito l'inclusione di molte opere di provenienza non analitica.
Un'ulteriore avvertenza è necessaria per quanto riguarda i classici. Abbiamo ritenuto opportuno non menzionare i testi di quei filosofi (del passato ed anche del presente) che hanno esercitato una così grande influenza da considerarsi paradigmatici per l'identificazione dell'ambito della disciplina.
E' evidente che in lavori di questo genere non à possibile evitare lacune, omissioni e imprecisioni. Scusandocene anticipatamente, rivolgiamo al tempo stesso un caloroso invito ai lettori perché ce ne segnalino l'esistenza. Ciò ci consentirà di incrementare l'utilità del servizio.
Per collaborazioni è possibile scrivere a: epistemologia@unifi.it